Livorno Tatami Championship 2016 - 16.10.2016
- Regine Danieles
- 7 nov 2016
- Tempo di lettura: 3 min
Monday 07 November 2016
Alla gara, nella città portuale toscana, siamo partiti con due auto da Bolzano. Sette lottatori (Alessandro Federico, Patrick Benetti, Angelo Contino, Mirko Granelli, Ennio Scarelli, Michele Vascon e Raphael Federico) impegnati nella competizione insieme a Daniela, coach del gruppo. Giunti nel palazzetto, dopo una lunga e sfiancante attesa finalmente verso le 16.00 il primo di noi a combattere è il più giovane.
Raphael (categoria C) si batte molto bene contro il suo primo avversario, fisicamente più imponente, costringendolo alla resa tramite armbar (chiave di braccio) tecnica non facile nella specialità senza kimono. Con il suo secondo avversario finisce in parità e pure finisce pari l'overtime. La vittoria viene data per decisione del giudice di gara a Raphael per aver combattuto meglio. Purtroppo la sua corsa alla vittoria della gara viene fermata al terzo incontro che perde per un punto allo scadere del tempo.
Nel frattempo è salito pure Michele (categoria C) sul tatami e lotta bene prendendo anche la schiena dell'avversario e chiudendo una mata leao. Purtroppo il suo avversario riesce ad uscire e nella continuazione della lotta aggancia pure una ghigliottina che fa capitolare il nostro Michele, costretto ad arrendersi a pochi secondi dallo scadere del tempo, peccato.
Il prossimo a venir chiamato sulla materassina è Ennio. Ennio si batte da leone come al suo solito, ma il livello tecnico del suo avversario è purtroppo nettamente superiore e lo vede inchiodato al suolo sotto monta per un bel pezzo, nonostante la sua forma fisica eccellente non gli faccia versare una goccia di sudore, si vede costretto a cedere il passo per una sconfitta ai punti e viene eliminato.
Nei pesi massimi (categoria B) combatte Mirko che finalizza i suoi due avversari prima di arrivare ad un minuto di lotta, tramite armbar il primo e triangolo il secondo. In categoria A invece disputa un match tecnicamente povero e statico perdendo il primo incontro per un punto allo scadere dell'overtime.
Nel frattempo Angelo sale sulla materassina accanto (categoria A) non riuscendo però a mettere la pressione desiderata al suo avversario, prova a lavorare da sotto. Il match si alterna tra in piedi e a terra; Angelo subisce una proiezione che gli costa punti preziosi e dopo un ultimo tentativo disperato di pareggio tramite suplex, fallito allo scadere del tempo, perde ai punti.
Patrick (categoria A) nel mentre è salito sul tatami accanto e da il meglio di se dominando il suo avversario dopo averlo portato a terra. Dopo una intensa lotta che vede il nostro Pit bull sempre sopra, l'incontro finisce quando prende la schiena al suo avversario e lo strangola con una mata leao. Il secondo incontro è caratterizzato da una costante fuga da parte del suo avversario, il quale non accetta la lotta al suolo e fa di tutto per non finirvi. Il match finisce con la vittoria di quest'ultimo ai punti.
L'ultimo di noi a combattere, dopo averci supportato e sopportato tutto il pomeriggio facendoci da angolo, è il nostro Maestro. Alessandro disputa il suo superfight alle ore 23.30 su una pedana rialzata appositamente illuminata e ripresa in diretta tv dalla rete locale. Il suo avversario è Fabricio Carvalho, di 25 kg piu pesante, cintura nera e 13 anni piu giovane di Alessandro. Il Match va presto al suolo. Fabricio si mette nella sua posizione preferita; mezza guardia. Alessandro non poteva chiedere di meglio e si butta nella sua ormai famigerata 75% incastrando senza via di uscita il povero Fabricio, il quale prova ad uscire ma si rende presto conto che facendolo ha comunque e sempre le gambe esposte. Da li in poi la fine del match è vicina.
Un errore porta al successivo e non avendo via di scampo Carvalho finisce finalizzato tramite chiave al tallone invertita al quarto minuto. Il “Golia” è stato sconfitto prima della metà del tempo al 4 minuto. “Davide” ha vinto, la tecnica ha trionfato su forza e stazza. Questo è il Jiu Jitsu.




